La
Rieducazione Equestre (ippoterapia)
La Rieducazione Equestre va
considerata come un complesso di tecniche rieducative
agenti per il superamento del danno sensoriale, cognitivo e comportamentale attraverso
un’attività ludico-sportiva che ha come mezzo il cavallo. E’ un modo per
collegare la rieducazione all’equitazione con precisi scopi riabilitativi
attraverso l’esercizio equestre.
Le finalità del corso sono:
1. Favorire il recupero
delle capacità residue dei soggetti portatori di handicap mediante l’impiego
del cavallo;
2. Sviluppare l’autonomia nella cura e
nella guida dell’animale;
3. Sviluppare nel disabile nuove forme di
risposta a stimoli esterni;
4. Accrescere l’autostima;
5. Offrire momenti sociali e sportivi con normodotati
in ambito del maneggio; ambiente ricco di possibilità di integrazione
grazie alle sue caratteristiche specifiche.
Il programma di Rieducazione Equestre
viene studiato dall’équipè A.N.I.R.E. e diversificato per ogni singolo utente in base
alle proprie necessità, aspettative ed aspirazioni. Nella fase operativa verrà dato particolare interesse alla progettualità
dell’intervento quindi verranno prioritariamente identificati i bisogni dei singoli
con la conseguente stesura di piani individualizzati e la valutazione degli
stessi.
A livello individuale saranno
valutate:
- la patologia di base e la sua processualità;
- la fase di sviluppo;
- la personalità;
- la rete relazionale;
- le aspirazioni;
La elaborazione di tali caratteristiche
sarà significativa per l’identificazione degli obiettivi individuali.
Attraverso un rapporto educativo
privilegiato e partendo da un’ottica di “ascolto” dei bisogni sarà possibile
supportare e valutare nuovi tipi di intervento tutto
nel pieno rispetto della persona e tenendo sempre presente la necessità di
assicurare un continuum relazionale fra utenti ed operatori.
Successivamente alla valutazione delle suddette
caratteristiche verrà organizzato un piano di lavoro con obiettivi a medio-lungo termine. L’attività sarà integrata con
interventi di tipo psicomotorio e grafico-pittorici.
La programmazione dell’attività verrà divisa in tre momenti fondamentali:
- Un primo momento
dedicato alla conoscenza del cavallo; del suo corpo, delle sue abitudini
alimentari e del suo ambiente. Lo scopo sarà quindi di familiarizzare con l’animale ed
iniziare un tipo di relazione “sensoriale”.
- Un secondo momento dedicato alla
conoscenza delle sensazioni provocate dall’animale e sperimentate sopra il
cavallo stesso nell’andatura del passo. A questo punto verrà
eseguito il programma di rieducazione equestre di base che si organizzerà con
esercizi atti a sviluppare:
1. l’equilibrio,
2. la postura,
3. la coordinazione
fine e grosso motoria,
4. la relazione
con l’animale e con la terapista,
5. la risposta a
nuovi tipi di stimoli,
6. il contenimento
delle proprie paure,
7. l’autostima.
- Infine, il terzo momento verrà diversificato in base alle risposte avute dall’utente
e che segnerà l’inizio del programma diversificato.